Una bici da gara completa
Con la RM01 puoi avere la stessa genetica di una vincitrice del Tour de France ad un prezzo più abbordabile. Con la sua sorella maggiore, la teammachine SLR01, condivide il design industriale, la costruzione leggera e tutti I dettagli che ne fanno una bici da gara. Come la SLR01 è considerevolmente polivalente, sentendosi a prorpio agio su qualunque strada.
| Size | s | tt | ht | stack | reach | ha | sa | rc | drop |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 47 | 490 | 520 | 113 | 506 | 370 | 70.5 | 73.5 | 402 | 69 |
| 50 | 520 | 535 | 133 | 530 | 378 | 72 | 73.5 | 402 | 69 |
| 53 | 550 | 550 | 153 | 551 | 387 | 72.5 | 73.5 | 402 | 69 |
| 55 | 570 | 560 | 168 | 565 | 392 | 72.5 | 73.5 | 402 | 69 |
| 57 | 590 | 575 | 188 | 584 | 402 | 72.5 | 73.5 | 402 | 69 |
| 60 | 620 | 590 | 213 | 608 | 410 | 72.5 | 73.5 | 402 | 69 |
| altezza conduttore | larghezza manubrio | lunghezza stelo | lunghezza manovella |
|---|---|---|---|
| < 164 | |||
| 164 - 172 | |||
| 170 - 177 | |||
| 175 - 182 | |||
| 180 - 188 | |||
| > 188 |
Caratteristiche di guida ottimizzate per i prodotti in carbonio grazie al tuned compliance concept (TCC) della BMC.
Grazie all'abile combinazione di diverse fibre di carbonio e al loro orientamento e grazie alla riduzione della sezione dei tubi otteniamo una maggior flessibilità verticale mantenendo invariate la rigidità laterale e torsionale. Le zone TCC su telaio, forcella e reggisella aumentano sensibilmente il comfort. Il TCC assicura un minore affaticamento del ciclista, un controllo preciso ed un'efficiente trasmissione di potenza, migliorando quindi notevolmente l'esperienza di guida.
L'iSC (integrated skeleton concept) esiste sin dalla prima leggendaria promachine. Da allora il concetto è stato raffinato e ridefinito nel corso di un decennio. L'idea è di risparmiare peso sostenendo il tubo orizzontale sul piantone e aumentare la rigidità dove è necessaria. Ossia, nel triangolo anteriore del telaio. Con l'ausilio della modernissima tecnica di simulazione al computer FEM (Finite Elements Method) possiamo adattare perfettamente ogni punto di incrocio tra i tubi alle forze in azione. Gli elementi di rinforzo a scheletro, essenziali e scelti ad hoc, che vengono applicati ai punti di giunzione e la ramificazione del tubo orizzontale distribuiscono perfettamente le forze e creano il tipico Crosslock BMC.
Il passaggio dei cavi speciale, ottimizzato, compatibile con Shimano Di2 e un supporto batteria sotto il movimento centrale garantiscono un look ordinato, completamente senza fascette fermacavo o nastro adesivo; una soluzione migliore non esiste.
Tubo di sterzo conico con un aumento minimo di peso si ottiene un aumento esponenziale della rigidità della forcella.